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Solari, SPF, facciamo ordine e sfatiamo falsi miti!

Pubblicato il 18/01/2017

Sappiamo bene che l'estate è ancora lontana, ma informarsi è il modo migliore per prevenire alcuni rischi, specialmente se si parla di salute. Dunque oggi riteniamo doveroso porre la nostra attenzione su un argomento molto discusso: abbronzatura ed SPF!

Come tutti sappiamo, ogni volta che arriva la calda stagione bisogna combattere per dimenarsi tra la miriade di prodotti in commercio per capire cosa realmente funzionerà quando saremo sotto l'ombrellone.

Naturalmente è giusto cercare ciò che più ci aggrada: ci catturano le belle confezioni, le pubblicità intriganti, le copertine patinate etc.. ma scegliamo sempre il meglio per la nostra pelle?

SPF è un acronimo che sta per “fattore di protezione solare” ed è specifico per ognuno di noi. Per individuare il cosmetico corretto bisogna prima comprendere a che fototipo appartiene la nostra pelle.

I fototipi non sono altro che il risultato di uno studio del complesso delle nostre caratteristiche (pelle, capelli, colore degli occhi e tanto altro), organizzate in una tabella, la quale rivelerà il fototipo di appartenenza. Essi sono essenzialmente quattro e hanno il nome delle stagioni, questo perché ad ogni stagione vengono associate delle determinate caratteristiche che però possono variare solo per qualche fattore.

In breve, l'inverno raccoglie tutte quelle pelli da chiarissime a chiare, il soggetto in questione ha capelli chiari ed occhi che sfumano dall'azzurro, al blu, al grigio e al verde freddo; il fototipo autunno presenta pelli chiare con possibili lentiggini, i capelli che virano al rosso, ed occhi verdi o marrone chiaro; la primavera invece è rappresentata da pelli chiaro-medie (anche qui possiamo trovare lentiggini) con capelli biondo scuro o castani fino ad un bruno intenso ed occhi marroni dalle tonalità più tenui a quelle più profonde; per l'estate invece passiamo a fototipi con pelli medio-scure, comprese quindi le pelli mediterranee e le pelli di colore, con il capello scuro ed occhi dal marrone-verde intenso al nero.

Ricordiamo che il fattore di protezione è necessario per ogni tipo di pelle!

Possiamo scegliere a quale affidarci: in ogni caso per le pelli chiarissime o chiare le protezioni 50 e più sono d'obbligo per evitare scottature, eritemi o altri problemi dovuti ai raggi UV.

Esistono tuttavia in commercio gli schermanti, a base di ossido di zinco o biossido di titanio grazie ai quali è impossibile arrossarsi perché non permettono il passaggio di nessun tipo di raggio solare, escludono però l' abbronzatura!

Per pelli chiaro-medie la 30 è indicata e per chi ha la pelle scura o già abbronzata un fattore di protezione 10 o 6 con aggiunta di carotene o abbronzanti è sufficiente o, diciamo, meglio di niente.

E sì, gli esperti consigliano sempre che per una corretta esposizione, il solare non dovrebbe avere un fattore inferiore al trenta, anche perché ricordiamo che fattore di protezione alto NON significa poca abbronzatura, significa, invece, abbronzatura lenta e duratura, ma soprattutto meno danni a lungo andare.

Purtroppo sono tantissimi i casi di melanoma dovuti ad una scorretta protezione e sono ancora di più i danni permanenti dei raggi UV sulla nostra pelle causati dalla cattiva esposizione, tra i tanti ricordiamo le nostre temutissime rughe, ma anche le macchie ed il cloasma gravidico. Quindi PROTEGGERE è la parola chiave!

Speriamo di aver fatto chiarezza nel mondo degli SPF e che sia stato incisivo il messaggio di quanto sia importante proteggere la nostra pelle!